Alesia Koush è titolare della cattedra e coordina i progetti di archeologia pubblica CAMNES collegati
Prende il via all’Università di Siena la nuova Cattedra UNESCO sul Traffico illecito dei beni culturali e Diritti Culturali. Il prestigioso riconoscimento giunge al termine di un processo di attenta selezione che, oltre all’UNESCO, ha coinvolto la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Per la durata di quattro anni rinnovabili, la Cattedra UNESCO sul Traffico illecito dei beni culturali e Diritti Culturali – guidata da Alesia Koush, responsabile dei progetti di archeologia pubblica CAMNES, e dal co-titolare Massimo D’Auria, avvocato e professore di diritto privato del Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici.
La Cattedra è già attiva tramite due progetti CAMNES:
Gli Etruschi Siamo Noi: Cultura Diritti e Responsabilità
e
GAMOROD - Gird-i Ali Mawlan: Our Right, Our Duty Progetto di Archeologia Pubblica all'interno del CAMNES Archaeological Project in Iraqi Kurdistan (CAPIK)
Qui l'annunncio dell'Università di Siena: https://www.unisi.it/unisilife/notizie/nuova-cattedra-unesco-su-traffico-illecito-e-diritti-culturali
Qui la lista UNESCO dei partners sui traffici illeciti: https://www.unesco.org/en/fight-illicit-trafficking/partners
La nuova Cattedra vedrà al suo fianco The Journal of Cultural Heritage Crime, la prima e unica testata giornalistica culturale italiana dedicata all'informazione per la tutela del patrimonio culturale e al contrasto dei reati in ambito culturale.

