GaRKAP: Ganja Region Kurgan Archaeological Project

IL PROGETTO ARCHEOLOGICO CONGIUNTO ITALO-AZERO IN AZERBAIJAN OCCIDENTALE

           



                


 
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    Il progetto archeologico congiunto Italo-Azero
    GARKAP
    Ganja Region Kurgan Archaeological Project
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    GARKAP
    Ganja Region Kurgan Archaeological Project
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    Il progetto archeologico congiunto Italo-Azero
    GARKAP
    Ganja Region Kurgan Archaeological Project
GaRKAP
Ganja Region Kurgan Archaeological Project

Il Progetto Archeologico Congiunto Italo-Azero in Azerbaijan Occidentale


CAMNES - Istituto di Archeologia ed Etnografia (ANES)
 
Co-direttori
Dr. Bakhtiyar Jalilov (ANES) and Dr. Nicola Laneri (CAMNES)
 
Data di inizio: Primavera 2018
 
Il GaRKAP (= Ganja Region Kurgan Archaeological Project) è il primo progetto archeologico congiunto a seguito della firma del Memorandum of Understanding fra CAMNES/LdM e ANES (Accademia Nazionale delle Scienze di Azerbaijan e l'Istituto di Archeologia ed Etnografia di Baku) nell'estate 2017. I progetti hanno lo scopo di indagare sulla diffusione della tradizione di seppellire i morti all'interno dei grandi tumuli funerari circolari a camere coperta (kurgans) nel Caucaso meridionale durante un periodo che va dal IV al I millennio a.C.
 
Dal 2007, in questa regione, gli archeologi Azeri hanno scoperto numerosi kurgan datati all'Età del Bronzo Antico (cioè il periodo Kura-Araxes, circa 3500-2500 a.C.) e all'Età del Ferro. In particolare, i tumuli funerari datati al periodo Kura-Araxes dimostrano un uso funerario di porre molteplici deposizioni umane all'interno di una grande camera che poi veniva bruciata al termine delle pratiche rituali coinvolte nel processo di sepoltura; mentre le sepolture dell'Età del Ferro sono più piccole e presentano solitamente deposizioni umane singole o bisome dotate di oggetti di bronzo e, in alcuni casi, con cavalli.

È per questi motivi che è stato deciso di indagare la regione ad ovest della città moderna di Ganja nell'Azerbaijan occidentale (cioè nel quartiere di Goranboy), nella steppa di Uzun Rama lungo la valle di un insenatura del fiume Kura. L'obiettivo del progetto sarà pertanto quello di:

 
  1. Mappare le centinaia di kurgan nella zona in collaborazione con il dott. Andrea Ricci (Università di Kiel, Germania) utilizzando tecniche moderne di indagine di ricognizione archeologica.
  2. Scavare alcuni tumuli datati all'epoca del Bronzo e dell'era del Ferro per ricostruire le pratiche rituale e le abitudini funerarie delle comunità che abitavano in questa regione.
  3. Individuare e scavare gli insediamenti (siti permanenti o temporanei / nomadi) associati ai tumuli funerari presenti nella zona.
  4. Conservare / restaurare gli oggetti ritrovati che appartengono ai corredi funerari rinvenuti nelle tombe.
  5. Studiare i resti umani, animali e botanici trovati all'interno dei contesti funerari con un'analisi specifica del modello di sepoltura riconoscibile all'interno delle tombe (cioè archeotanatologia).
  6. Analizzare la cultura materiale trovata nei contesti funerari con analisi archeometriche eseguite in collaborazione con il Dott. Vincenzo Palleschi del CNR.
  7. Creare di un parco archeologico Kurgan con l'obiettivo di aumentare il turismo nella regione.
     
    La prima stagione del nuovo progetto congiunto è prevista per la tarda primavera 2018.

Area di ricerca (distretto Goranboy)

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